Definito dai Greci “Il cibo degli Dei”, il miele è un alimento dalle proprietà eccezionali.

Utilizzato fin dal Neolitico, il miele viene prodotto dalle api mellifere a partire dal nettare o dalla melata.
Il nettare viene secreto dalle ghiandole nettifere presenti all’intero del fiore e successivamente raccolto (Bottinato) dalle api che lo trasformano e immagazzinano nell’alveare.
Per millenni il miele ha rappresentato l’unico elemento dolcificante dei cibi grazie ad una presenza di zuccheri variabile dal 70 all’80% circa.
Gli zuccheri presenti sono il Glucosio (30%) e il Fruttosio (40%).
Il Glucosio fornisce energia di immediato utilizzo, mentre il Fruttosio, metabolizzato a livello epatico, costituisce una vera e propria riserva di energia da sfruttare più a lungo.
Il miele possiede un potere dolcificante superiore a quello del classico zucchero da cucina e questo consente,a livello dietetico, un piccolo risparmio calorico. A livello nutrizionale, 100 grammi di prodotto apportano circa 304 calorie, 0 grammi di Grassi e 0 mg di Colesterolo. È per questi motivi che viene consigliato nell’alimentazione degli sportivi, in età geriatrica e in età scolare. Viene, invece, sconsigliata l’assunzione nei bambini che hanno meno di un anno di vita per il rischio di Botulismo. Nel miele grezzo (non pastorizzato), nonostante le proprietà organolettiche vengano maggiormente preservate, possono essere presenti spore del batterio Clostridium Botuminum. Quest’ultimo risulta molto pericoloso per la nostra salute in quanto può provocare disturbi gastrointestinali, danni neurologici e insufficienza respiratoria.

Le proprietà benefiche del miele erano già note ai Greci, ai Romani e agli Egizi, per i quali aveva una valenza rituale. Essi lo utilizzavano come regalo per gli Dei e deponevano accanto alle tombe grandi coppe o vasi ricolmi di miele per il loro viaggio nell’Aldilà, alcuni dei quali sono stati rinvenuti durante gli scavi ancora perfettamente sigillati.
Il  miele viene da sempre considerato un antibiotico naturale ed in letteratura scientifica sono riportati numerosi studi che ne attestano questa peculiarità. In particolare, Peter Molan, professore di biochimica e direttore della Honey Research Unit presso la University of Waikato a Hamilton in Nuova Zelanda, studia le virtù benefiche del miele da oltre 15 anni. In uno dei suoi esperimenti in laboratorio, il Dottor Molan  ha cosparso di miele 7 tipi di batteri solitamente responsabili di infezioni nelle ferite. Tutti e 7 i tipi di batteri sono stati neutralizzati dal prezioso prodotto delle api.
Enzo Spisni, fisiologo della nutrizione presso l’Università di Bologna, in merito alle proprietà curative del miele sostiene che  “Diversi studi preclinici condotti su modelli animali dimostrano che la somministrazione di miele ha effetti positivi sulla salute. Effetti dovuti alla presenza in quantità apprezzabili di flavonoidi e acidi fenolici, sostanze con azione antiossidante e antinfiammatoria utili per contrastare l’invecchiamento cellulare. Naturalmente si deve consumare in quantità ridotte. Considerato che la nostra alimentazione prevede molto saccarosio sarebbe molto utile a mio parere sostituire parte di questo con il miele, a patto che si tratti di “vero miele”.

EFFETTI BENEFICI SULLA SALUTE

Il miele è un alimento ricchissimo, possiede diverse proprietà salutari che variano, come il suo aroma, a seconda dei fiori dai quali le api hanno estratto il nettare.
Nel corso dei secoli, soprattutto quando molti medicinali ai quali siamo abituati non c’erano, il miele è stato utilizzato alla stregua di un farmaco da utilizzare nella prevenzione e nella cura dei disturbi della salute.
Ovviamente stiamo parlando di problematiche non gravi, ma ciò non toglie alcun merito al miele e ai vantaggi che esso comporta.
Come già anticipato, il miele viene considerato un antibiotico naturale, grazie all’elevata concentrazione di zuccheri e al ph basso. Ha un effetto benefico sulle ulcere gastriche, sulle ustioni e sulle ferite.
Contiene sostanze ormonali, alcune delle quali influiscono positivamente sui fattori di crescita.
Non fa ingrassare e non caria i denti, anzi contrasta la formazione del tartaro e favorisce il transito intestinale. Accelera il metabolismo e aiuta a bruciare i grassi.
Non tutti i tipi di miele apportano gli stessi benefici.
In particolare, il miele di Eucalipto aiuta a lenire la tosse e il mal di gola, grazie all’azione del perossido di idrogeno in esso contenuto.
Il miele di Abete e il miele di Castagno aiutano a sedare l’eccitazione ed alleviano l’insonnia. Hanno un potere disintossicante sul fegato, sono un buon ricostituente, stimolano la circolazione sanguigna e combattono l’anemia.
Il miele di Erba Medica e di Rododentro hanno un effetto benefico sull’artrite e sono calmanti dei centri nervosi.
Il miele Millefiori ha un notevole effetto sulla cura delle allergie.
Alcune varietà di miele sono qui https://www.terredibasilicata.com/product-category/dolci/miele/

EFFETTI BENEFICI SUL CORPO

Oltre ad avere numerosi giovamenti sulla nostra salute, il miele apporta notevoli benefici anche al nostro corpo:
– Mescolato allo yogurt è utile nella preparazione di maschere nutritive per pelle secca e capelli sfibrati.
– In aggiunta all’olio di mandorle tonifica il contorno occhi.
– Con il timo aiuta a combattere l’acne e con la propoli mostra potere purificante sulla pelle.
– Può essere utilizzato come base per la preparazione di emulsioni per rendere le labbra più morbide.
– Inoltre, si può preparare un pediluvio rilassante se si aggiungono 2 cucchiai di miele all’acqua.

A confermare la versatilità di questo prodotto basti pensare agli innumerevoli utilizzi in cucina, sia come ingrediente per la preparazione di dolci che come accompagnamento ad un piatto di formaggi più o meno stagionati.
E perché no, possiamo utilizzarlo per addolcire una tisana, un the o un latte caldo nei pomeriggi o nelle serate autunnali che ci attendono.

Autore: Dott.ssa Loredana Cecchi – Tecnologo alimentare.